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Se non ora quando? 13 Febbraio 2011

Il LAB8 aderisce alla manifestazione del 13 Febbraio “Se non ora quando?”.

Siamo convinti che oggi più che mai gli italiani, uomini e donne insieme, debbano manifestare il loro disgusto verso l’attuale Governo e rivendicare la Dignità del nostro Paese, la tutela del Diritto e la forza delle Donne. Vogliamo un Esecutivo che governi il Paese e risolva i suoi problemi, invece di occuparsi dei vizi privati e dei problemi giudiziari del suo Premier. Siamo stufi di provare vergogna per chi ci guida e rappresenta nel mondo.

Il 13 Febbraio saremo in piazza al fianco delle donne genovesi per dire:

Berlusconi non mi rappresenta:

D I M I S S I O N I!!!

A Genova, Giovedì 27 gennaio un primo gruppo di donne si sono riunite, dopo che in rete tante donne chiedevano spazi, indignate da quanto sta accadendo in Italia.

Sono in tante infatti a domandarsi se non esista un modo chiaro e semplice per dichiarare la sofferenza e la rabbia che provano di fronte a quella degradante omologazione  della donna che ogni giorno di più vediamo alla tv, nei talkshow, sui quotidiani, alimentata da  tutte le imbarazzanti e inquietanti verità che stanno emergendo sul comportamento di Silvio Berlusconi e sul condominio dove alloggiano le sue giovani ospiti.

Sono tante le donne che vorrebbero testimoniare l’esistenza di un altro modello femminile.  Sono tante le donne “normali” che, non potendo sfruttare spazi pubblici per denunciare e fare rete con altre donne, richiedono un luogo e uno strumento per avere voce.

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, riesce anche in questo: far crescere un senso di frustrazione in quelle donne che non hanno spazi di visibilità, ma che vorrebbero rivendicare scelte di vita impostate su modelli femminili diversi.

Il gruppo genovese che promuove l’adesione alla manifestazione ha pensato ad una serie di azioni, che verranno meglio definite nella riunione del 3 febbraio e che vedrà coinvolte molte associazioni, ma in generale donne e uomini uniti in una richiesta: DIMISSIONI!!!

Tra le azioni ipotizzate:

–       dare spazio a lettere e denunce di donne “comunemente normali e straordinariamente infuriate” (lettera di federica, ad esempio)

–       pubblicare foto di donne e uomini con la lettera “D”, per rivendicare l’adesione alla manifestazione.

Per contattare il gruppo genovese basta inviare una mail a dcomedimissioni@gmail.com o stringere amicizia su Facebook con “ Dignità Diritti Donna Dimissioni “.

Noi di Laboratorio8 abbiamo già inviato le nostre foto, voi cosa aspettate a farlo?!?

Ci vediamo il 13 Febbraio in piazza.

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Mondo precario, la strada continua

Cari amici,

torno a scrivervi qualche giorno dopo l’evento per ringraziarvi a nome di Laboratorio 8: avete partecipato in tanti (nonostante le condizioni climatiche avverse e lo sciopero dei mezzi!) e portato molte idee, aiutandoci a rendere l’iniziativa un successo che probabilmente si cercherà di replicare.

Stiamo lavorando sulla versione finale del video, che comprenderà il materiale che è stato girato il 9 Luglio e un documento riassuntivo, ma in attesa che tutto questo sia pronto volevo segnalare a tutti quelli che ancora non l’hanno visto, il video con le interviste che è stato proiettato Sabato: trovate le due parti ai link che vi scrivo qui sotto:

Il video completo sarà proiettato Sabato 24 Luglio ad Albinea, in Emilia Romagna, in occasione del Campeggio di Andiamo Oltre; per maggiori informazioni su questo evento vedete qui

Infine, all’indirizzo qui sotto, trovate un articolo dedicato all’evento di Sabato dal sito del PD Liguria qui :

Il nostro lavoro è appena cominciato, per cui non perdiamoci di vista. Vogliamo seguire lo sviluppo, in forme se possibile sempre più soddisfacenti, di una seria proposta di riforma del mercato del lavoro da parte del Centrosinistra. Quando siamo partiti qualche mese fa le proposte erano tre/quattro, oggi ne è rimasta una e sicuramente richiede ancora miglioramenti. Tenere vivo il dibattito e far passare la voce e l’opinione di chi lavora in condizioni di precarietà dipende anche da noi, per cui lavoreremo per la diffusione del video e per l’organizzazione di altri eventi o per il supporto di eventi organizzati da altri.

Aspettiamo ogni vostra idea, stimolo e proposta.

A presto,

Matteo Corsi

Venerdì 9 Luglio, ore 18.00, Piazza De Marini 1/7. Mondo precario, istruzioni per l’uso.

Video di Pietro Barabino

9 Luglio 2010 – ore 18.00 – da qualche parte

Andiamo Oltre a Genova

Sergio Cofferati

Pippo Civati

Lab8_

_la precarietà.

Dove sei, sulla mappa del 1 Marzo?

Quello che non si vede, non esiste. E’ la dura legge della comunicazione, che spesso non ci piace ma che non possiamo ignorare. Per questo, bisogna essere in tanti al corteo del 1 Marzo e bisogna essere in tanti sulla mappa del 1 Marzo.

Se ci siamo dimenticati di voi, se pensate di volere o di dover essere su questa mappa, scriveteci all’indirizzo del comitato primo marzo di Genova primomarzo2010genova@gmail.com oppure sul nostro gruppo facebook.

Diffondete questi indirizzi tra amici e parenti, ricordate a chi non può scioperare per qualsiasi ragione che almeno virtualmente potrà scendere in strada al nostro fianco.

Nuove adesioni, nuova mappa

Con il passare dei giorni, singoli ed istituzioni aderiscono allo sciopero del 1 Marzo. Di conseguenza, la mappa di Genova si fa ogni giorno più gialla.

Se ci siamo dimenticati di voi, se pensate di volere o di dover essere su questa mappa, scriveteci all’indirizzo del comitato primo marzo di Genova primomarzo2010genova@gmail.com oppure sul nostro gruppo facebook.

1 Marzo 2010 – la città si colora di giallo

Alla seconda riunione del Comitato genovese per il 1 Marzo, qualcuno ha giustamente chiesto: ma chi siamo? Dove siamo? Esiste una mappa della partecipazione? Abbiamo pensato di farla.

Se volete aggiungervi, scriveteci a primomarzo2010genova@gmail.com oppure sulla pagina facebook del Comitato genovese. Non è necessario che ci diate l’indirizzo di casa vostra, se non vi va. Basta solo la via, oppure un posto della città dove trascorrete molto tempo o che per voi ha un valore particolare. Se volete metto il nome, altrimenti non metto nemmeno quello.

Chiedete a chi vuole aderire allo sciopero di fare altrettanto. Spargete la voce. Vogliamo Genova coperta di giallo!

Aggiornamento: ieri si è tenuto un bell’evento collaterale al Museo di Sant’Agostino. Il nostro “Avvocato degli immigrati” Alessandra Ballerini ci ha spiegato le pieghe distorte e crudeli del pacchetto sicurezza. E ne abbiamo approfittato per raccogliere un po’ di adesioni, con la mappa che ora è un po’ più gialla. Abbiamo appena iniziato, però, e non è mai troppo tardi per mandare il proprio nome e un indirizzo!