Archivi categoria: europa

Alla stazione c’erano tutti pure il LAB8

il 5,6,7 novembre ci si vede alla leopolda per prossima fermata - Italia

Alla stazione c’erano tutti (con gli occhi rossi ed il cappello in mano direbbe De Andrè) e alla stazione Leopolda a Firenze, il 5,6,7 ci sarà anche il LAB8. Fin dal lancio all’ARCI Bellezza di Milano infatti abbiamo partecipato attivamente al contratto a Progetto di Andiamo OLTRE che usa strumenti, tempi e modi propri del nostro far politica. Come progetto abbiamo allora scelto di dedicarci al mondo del lavoro precario unendo esperienze, dati, emozioni e risposte che la politica ufficiale spesso non sa esprimere nel modo adeguato. Passando dalle tappe di Luglio a Genova e Albinea, di Torino a settembre e di Cortona a Ottobre abbiamo continuato ad affinare strumenti e creare una rete di collaborazioni e suggestioni in giro per la penisola. Questo work in progress si è concretizzato nel DVD di Mondo precario – istruzioni per l’uso. Uno strumento in continua evoluzione e messo a disposizione in modalità copyleft che contiene interviste, dati e alcune proposte. Con un esempio di possibili modalità di comunicazione alternative come le bancarelle di frutta, verdura e proposte con tanto di strillone democratico di al mercato del lavoro.

Alla stazione di Firenze scendiamo carichi di bagagli pesanti:

1)Porteremo con noi le proposte raccolte in questo periodo da esperti qualificati sugli aspetti che son risultati più sentiti dalle esperienze osservate.

2) approfondiremo le idee di riforma del mercato del lavoro emerse nell’assemblea nazionale del PD e portate in piazza con il mercato del lavoro

3)sosterremo la proposta del reddito minimo garantito europeo

Come laboratorio 8 abbiamo individuato quindi tre priorità dall’esperienza che abbiamo raccolto:
Formulare una proposta Di reddito minimo garantito come legge nazionale, Implementare lo statuto dei lavoratori autonomi per dar diritti e far uscire dalla finzione delle finte partite IVA milioni di lavoratori e infine sostenere la reale applicazione della legge 53 per il diritto alla famiglia che promuova l’idea che far entrare nel mercato del lavoro più gruppi sociali è un moltiplicatore di ricchezza e benessere per tutti.

Dall’appuntamento di Firenze ci aspettiamo che le nostre proposte e quelle di chi verrà da tutto il paese alla stazione della Leopolda ci permettano di evitare il binario morto delle polemiche di partito, dei furori distruttivi, dei piccoli giochi di potere e dei noiosissimi quanto inutili discorsi autoreferenziali per guadagnarci il biglietto per la freccia rossa che ci porti verso la Repubblica che vogliamo.

Annunci

Mondo precario, istruzioni per l’uso

Da alcune settimane con il laboratorio8 e altri stiamo lavorando ad un video sul tema della precarietà, destinato a contribuire sia alla campagna Andiamo Oltre lanciata da Pippo Civati che alla discussione fuori e dentro il PD sul tema del precariato. Molti hanno partecipato alla realizzazione del video, o direttamente, o regalandoci qualche contatto, ed approfittiamo di questa mail per ringraziarli della loro preziosa disponibilità. Per loro e per tutti quelli che vorranno discutere del tema della vita al tempo del precariato e confrontarlo con le proposte del Partito Democratico in materia abbiamo un appuntamento:


Venerdì 9 Luglio, alle ore 18.00, in Piazza de Marini 1/7.

Oltre a proiettare il video, a tutti i partecipanti, in particolare se precari, sarà chiesto di partecipare con pareri, critiche e suggerimenti, sul tema della precarietà e sulle proposte in materia di contratto unico di lavoro che sono state presentate in parlamento nel corso di questa legislatura o che verranno presentate in futuro.
Organizzeremo un botta e risposta su questo argomento, con la partecipazione di Pippo Civati, Sergio Cofferati, Michela Tassistro e tanti altri amministratori e eletti del PD in Liguria ospitati e supportati da  Lorenzo Basso.

Con loro precari della Centrale del Latte, dell’INPS, partite IVA e tanti altri

Se potete, vi invitiamo a partecipare: sarà una occasione per vedere insieme il risultato del nostro lavoro, per discutere di precarietà e magari per lanciare nuovi progetti, allargando sempre di più la rete.
Per chi non potesse partecipare, non rinunci a contattarci e a chiederci informazioni. Tutto quanto sarà ripreso in video, montato e messo a disposizione, per fare in modo che il video diventi uno strumento importante nel dibattito sulla precarietà. Perciò, potremo farvi avere il video o comunque renderlo disponibile su internet.

Vi aspettiamo Venerdì prossimo,

Mondo Precario , istruzioni per l’uso – la scaletta

ore 18.00 – introduzione e spiegazione
ore 18.10 – proiezione documentario interviste raccolte (primo blocco, 2 temi)
ore 18.30 – raccolta parole chiave dai precari in sala
ore 18.40 – intervento esponente PD su parole chiave e primo blocco documentario
ore 18.50 – internvento secondo esponente PD su parole chiave e primo blocco
documentario
ore 19.00 – botta risposta tra pubblico e rappresentati PD
ore 19.30 – proiezione documentario interviste raccolte (seecondo blocco, 2 temi)
ore 19.50 – 2 blocco di domande e risposte (con risposte su proposte PD
ore 20.10 – conclusioni e appuntamenti.

fine riprese

venerdì 9 luglio ore 18.00 piazza de Marini 1/8

24,4 miliardi di investimenti esteri

no, non si parla di fondi esteri dai mirabolanti interessi ma del capitale investito da parte dello stato italiano nei confronti degli immigrati residenti in Italia nel settore della scuola. Da fonti Istat in Italia sono residenti 898.117 minori stranieri al 2009, 40.526 sono i diciottenni che al compimento della maggiore età per l’attuale legislazione dovranno o trovare un lavoro regolare per ottenere un permesso di soggiorno, cosa non esattamente semplice in periodo di crisi o dovranno tornare nel paese di origine dei genitori in cui spesso non sono nati e di cui non parlano nemmeno la lingua. Ma lo stato italiano quanto ha investito in queste persone? Prendendo i dati dell’OCSE del 2006 possiamo considerare il costo medio per una carriera scolastica interamente portata avanti in Italia, diciamo dai 5 ai 18 anni intorno ai 66.000 €.  Vuol dire che se tutti questi cittadini stranieri maggiorenni dovessero lasciare l’Italia, lo stato avrebbe investito una cifra pari a 2.7 miliardi di euro. Fondi pubblici totalmente sprecati visto che queste persone sarebbero allontanate dal suolo patrio.

Non vi basta? Guardiamo il fenomeno  nella fascia 0-5 anni dove i numeri son ancora più consistenti. Gli stranieri in età prescolare sono infatti 366.058 il che vuol dire che se tutti questi bambini andranno a scuola in Italia fino alla maggiore età, nel corso del loro ciclo scolastico lo stato investirà la mostruosa cifra di 24,4 miliardi di euro per educarli e formarli. Il ragionamento andrebbe raffinato (il costo si rifà al 2006, non tutti i minori sono nati in Italia e hanno fatto la carriera scolastica interamente in Italia, etc.) ma non sarebbe il caso di cominciare a pensare che questi sono i nuovi italiani e che la cittadinanza e il diritto di voto sono lo strumento coerente di uno stato che ha a cura il suo investimento nel futuro oltre che il benessere dei suoi cittadini?

Potrebbe essere utile parlarne nel percorso da qui al primo marzo e nell’iter del disegno di legge sulla cittadinanza

Luca Romeo

storie e numeri sull’immigrazione

L’immigrazione è uno dei temi di cui si parla tanto quanto poco si conosce oltre all’esperienza quotidiana, ecco perchè  oggi ci piace segnalare un evento : Immigrazione: flussi e storie proposte sostenibili al parlamento europeo, qui l’evento Facebook per maggiori notizie e per dare la vostra partecipazione, un incontro utile per provare a capire l’immigrazione e a sentirla raccontata da chi la vive e da chi la studia organizzata da Sergio Cofferati come eurodeputato del gruppo S&D che si svolgerà a piazza de Marini lunedì 21 dicembre dalle 17.30 alle 19.30.  L’evento ha un contributo labottino indiretto visto che tra i vari relatori parlerà Silvia Pedemonte, come rappresentante BIC ed è organizzata da Kallipolis l’associazione che vede tra i fondatori Matteo Corsi. Speriamo che questa iniziativa ci aiuterà a lavorare sul tema dell’immigrazione che insieme ai GAS, alla legalità e ai diritti rappresenta il banco di prova del LAB per il prossimi mesi.

il manifesto dell'iniziativa sull'immigrazione del 21.12.09 in piazza de Marini alle 17.30