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LAB8 alla leopolda – il beta testing delle idee

Il 5, 6 e 7 novembre il LAB8 ha partecipato al primo appuntamento di “Prossima Fermata: Italia“, il movimento pensato e realizzato da Pippo Civati e Matteo Renzi
grazie al contributo della Rete di Andiamo OLTRE e agli oltre 150 volontari che hanno animato una tre giorni di emozioni e politica, progetti e testimonianza. (trovate qui l’album delle foto della giornata) 

 

LAB8 alla Leopolda per Mondo precario e "tutti contro piersilvio

 

Solitamente come LAB siamo soliti parlare con una voce sola che esprima lo spirito del gruppo ma visto che l’evento di Firenze ha avuto tanti spunti , sfumature e sfaccettature diverse abbiamo deciso questa volta di raccogliere le impressioni di alcuni dei labottini intervenuti a Firenze e di proporvele per provare ad andare oltre l’articolo di giornale o il sentito dire sperando di invogliare chi non c’era a lavorare insieme per la prossima Italia che vogliamo attraverso le parole che abbiamo portato a Firenze perché come diceva Walt Disney “se lo riesci a sognare puoi farlo.”

la certezza per tutti – Luca Romeo, Silvia Pedemonte

Noi da Genova, siamo arrivati alla Leopolda Venerdì quando la prima giornata di lavori si stava per concludere, eppure c’era ancora un sacco di persone che si aggiravano incuriosite e affascinate.
Lo scenario era davvero impressionante, sembrava di essere ad una convention del partito democratico americano.
I banchi per la registrazione, il punto ristoro, un’immensa sala con mega schermi per permettere a tutti di seguire al meglio, un’area PC dove collegarsi a Facebook e commentare in diretta gli interventi dal palco, il mercato delle idee con i suoi banchetti e in fondo in fondo il palco. 

 

alla Leopolda per prossima fermata : Italia

 

 

Sul palco una panchina, come quella delle sale d’attesa delle vecchie stazioni, simbolo di una generazione che aspetta il proprio turno.
Dall’altro lato la postazione di Pippo e Matteo, che sembrano davvero piccoli in quell’enorme sala.
Nessun protagonismo,  il loro banchetto in un angolo sul palco da dove scandiscono i nomi dei veri protagonisti della tre gg: Ben, Nico, Ivan, Matteo ed altri ancora.
Gli interventi sono intramezzati da video, spezzoni di film, trasmissioni TV o cartoni animati. In fondo siamo la prima generazione che è cresciuta davanti alla TV  e ha segnato la nostra vita. Un modo nuovo di comunicare, di fare politica.
Insomma, è andata in scena la voglia di comunicare nei modi, nei tempi e nelle emozioni l’eco di un mondo sostanzialmente escluso dalla vita politica ma che oggi si misura su i suoi desideri: vuole salvare il valore del passato e non divorare il futuro della generazione successiva come hanno fatto spesso i loro padri.
Quale organizzazione per questo evento?
Ogni intervento non può durare piu’ di 5 minuti, un enorme countdown segnala il trascorre del tempo e inesorabile allo scadere suona il gong, che determina la scesa dal palco. Nessuno si sogna di fare storie e proseguire, qui tutti devono avere il tempo per dire la loro! Anche i cosiddetti “big” hanno solo 5 minuti.
Gli interventi si susseguono uno dopo l’altro, ogni intervento porta con sè una parola per il nuovo vocabolario della politica italiana e molte proposte concrete per migliorare il nostro Paese.
Si sono toccati anche argomenti scomodi come immigrazione, diritti civili per le coppie omossesuali.

mondo precario - tutti contro Piersilvio per giocare seriamente e conoscere le proposte del PD per la lotta al precariato

La parola che piu’ ci è piaciuta è TUTTI, questa parola è stata legata alla riforma fiscale. Credo che quest’ultima sia il primo passo per poter far crescere il nostro Paese. E’ necessario capire che nel momento in cui si evadono le tasse, si sta ipotecando il futuro dei propri figli, la propria vecchiaia, la propria assistenza sanitaria e mille altri servizi e infrastrutture. La proposta è tutti devono potersi detrarre tutto.
Dalla riforma fiscale può ripartire il nostro Paese: nuovi investimenti nella scuola, nelle università, nella ricerca; riforma degli ammortizzatori sociali con introduzione del reddito minimo garantito e un nuovo welfare universale per tutti i lavoratori indipendentemente dal tipo di contratto.

La parola portata in dote dal LAB8 è stata CERTEZZA, certezza di avere il pane quotidiano. Matteo Corsi si è assunto onere (difronte ad una platea troppo numerosa per esprimersi con distacco) di fare la presentazione per il gruppo mettendo dentro molto di se stesso visto che è una partita IVA (qui sotto il video del suo intervento).


Da mesi ci stiamo occupando di precariato e avvalliamo la proposta del reddito minimo garantito.
 

 

Luca e Matteo alle prese con il gioco di mondo precario "tutti contro Piersilvio"

 

Le condizioni precarie del lavoro determinano situazioni di insicurezza, di instabilità; creano le paure delle persone. Occorre che la prossima Italia superi questa condizione e ridia certezze agli italiani. La certezza di poter pagare l’affitto, di poter mettere in tavola la cena, di poter dare un futuro decoroso ai propri figli.
Anche noi abbiamo proposto un nuovo metodo di comunicazione al mercato delle idee: il gioco dei precari “mondo precario tutti contro piersilvio “. In modo ludico si scoprono le proposte del PD per combattare il precariato: reddito minimo garantito, contributi annuali per il mantenimento dei propri figli, statuto dei lavoratori autonomi. I lavoratori (cassaintegrati, insegnanti precari, tempi determinati e indeterminati) lottano insieme per contrastare Piersilvio;
solo uniti i lavoratori possono riscattare il proprio futuro e i propri diritti.  

Siamo molto soddisfatti del successo e curiosità registrati da questo gioco ma fa parte del DNA del LAB8 che sin dalle sue origini è nato come

laboratorio politico aperto pronto a condividere e mettere in rete pratiche ed esperienze.

 

Per questo abbiamo aderito prima al contratto a progetto di andiamo OLTRE e con piacere abbiamo

 

v
issuto la possibilità concreta di applicare in modo esponenziale questa necessità alla Leopolda tra i 6800 accreditati.

Durante la tre giorni a Firenze non si è parlato di rottamare persone/dirigenti, ma di rottamare le “pecche” dell’Italia: l’evasione, la precarietà, la mancanza di fondi per scuola e ricerca, il razzismo.La Leopolda è stata solo la prima stazione per il treno che porta alla Prossima Italia se fossi in voi salirei sul treno in corsa!

 


Distanza – Matteo Corsi

Sono venuto via da Firenze con l’impressione che “Prossima fermata Italia” abbia riempito un vuoto. La platea era in gran parte composta da persone che non avrebbero potuto che essere lì, in quel preciso momento, oppure a casa propria, rassegnate a non partecipare più alla discussione, deluse del fatto di non essere rappresentate.
Inoltre è stata la perfetta illustrazione di ciò che è oggi il Partito Democratico, capace al tempo stesso di esserci (con suoi organi dirigenti!), di riconoscere l’innovazione e di pronunciare parole emozionanti e coinvolgenti, che sanano la ferita della mancata rappresentanza e, al tempo stesso, di essere assente, distante e forse anche un po’ ostile.
Ora, però, questa distanza va colmata. Con un po’ di orgoglio Laboratorio 8 può dire di aver fatto, in piccolo, la sua parte, parlando con tutti, cercando la collaborazione di tutti, promuovendo le idee generose e coraggiose da
dovunque venissero… Ma questa strada non possiamo percorrerla da soli, né noi, né gli altri che erano in platea ad ascoltare.
Ci vuole un dialogo pubblico, trasparente e onesto tra chi c’era e chi non c’era: se ci unisce una fratellanza di idee e di valori, è ora di tendersi reciprocamente la mano.

Sintesi – Giovanni Battista Demarta

Dalla Leopolda usciamo con l’istantanea della comunità virtuale di una nuova repubblica, con il senso di comunanza civica e di riscatto condiviso in modo intergenerazionale, dove la vera rottamazione è stata quella dei riti consunti, a favore di strumenti inediti di partecipazione, un impegno critico che è sopravvissuto a questi anni di sfacelo morale, ma che ora, nelle prossime stazioni, deve tradursi nella capacità di sintesi politica e di contenimento di una deriva sociale imminente, perché fuori della stazione ci siamo ritrovati ancora soli, dopo l’abbraccio accogliente di quella comunità momentanea.

Squadra – Michela Tassistro

“Domenica mattina ho raccolto la proposta del Sindaco di Firenze e sono andata fare jogging con circa una quindicina di persone nel grande parco delle Cascine accanto alla ex stazione la Leopolda scambiandoci impressioni sulle questioni legate alla promozione delle città (Genova e Firenze è un interessante confronto) e sulle modalità organizzative dell’evento.

 

Silvia e Michela alla Leopolda, la squadra ( e le risorse) di tutti sono la loro parola per Firenze

 

Un giovane informatico di Trieste spiegava che lo sport era la chiave per rilanciare la sua città, l’architetto romano trapiantato a Firenze sosteneva che la politica si doveva riapproriare delle aspirazioni delle persone per farle proprie e perseguirle pertanto con la stessa forza, un podista romano raccontava che era venuto a questo incontro per trovare la passione tra persone che vogliono continuare a credere nella politica. Eccosìvia….. Mentre tornavo all’albergo per rapida doccia, ho pensato che ero lì perchè la passione combinata al duro lavoro realizzato con il lavoro di squadra e messo in rete a disposizione di chiunque volesse dare il proprio contributo può solo generare frutti importanti: vanno raccolti, elaborati se del caso e riproposti sottoforma di proposta per il paese.
Mi sentivo meglio e non era solo l’effetto delle endorfine prodotte dalla corsa.
Italia – Cristiana D’arco

Testa o croce? ho scelto entrambe! Follia? Forse. Sono molto felice di averlo fatto  perchè a Roma ho trovato persone giovani e meno giovani con tanta voglia di condividere esperienze, unite nel cercare la carica per affrontare questo momento politico e sociale così difficile ma alla Leopolda ho trovato proprio quello di cui avevo bisogno:  la speranza… 

Avevo già intuito che nell’aria c’era qualcosa di diverso. Alla vigilia della tre giorni, infatti,  noi del  Lab8 siamo stati contattati  da persone che desideravano partecipare e ci chiedevano se dovevano essere accreditati a qualcosa o avere una tessera politica per poter portare il proprio contributo: questo è stato il segnale!

 

Michela, Silvia, Cristiana e Giovanni Battista, il valore di una squadra che mette insieme Firenze e Roma, profili e competenze anche questo è PD

 

La Leopolda ha tracciato il percorso giusto per tornare tra la gente. Sono convinta che anche chi ha paura del cambiamento sarà felice di farsi “contaminare”!

Posso chiudere in perfetto “Leopolda Style” dicendo che Italia è la mia parola.

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mondo precario, istantanee di futuro

20 settembre, in via XX al numero 20, apriamo la porta del mondo del lavoro

Il percorso del viaggio di Mondo Precario è cominciato a Luglio con la raccolta delle impressioni di vita dei precari e le opinioni della politica e dei sindacati sulla condizione di vita Precaria raccontate nel DVD di Mondo Precario , istruzioni per l’usoLa seconda tappa, questa volta in piazza è stata quella di andare “al mercato del lavoro” il 20 settembre  portando per la strada le proposte del PD in tema di mondo precario e offrirle ai passanti. Adesso la terza tappa del viaggio del Lab 8 e il lavoro nel mondo precario vuole occuparsi del futuro che vorremmo provando a costruire delle “istantanee di futuro” sul mondo precario oggi e su quello che le persone vorrebbero che fosse attraverso le idee di esperti e semplici cittadini. Abbiamo così deciso, in collaborazione con Rita Castellani di provare a fare un “carotaggio” del mondo precario con un piccolo questionario che trovate qui e che vi invitiamo a compilare e con una serie di domande concentrate sul precariato in generale e su 3 spicchi del mondo precario, gli espulsi dal mercato del lavoro, le donne e le partite IVA.  I risultati saranno condensati in piccole cartoline per il futuro che saranno presentate a Cortona a Firenze il 5,6,7 novembre alla Leopolda per prossima fermata, Italia e messo a disposizione di chi vuol usare il DVD di Mondo precario in ogni luogo di discussione e confronto del PD come strumento per raccontare  e ragionare di proposte concrete per uscire dalla trappola della precarietà. Chi volesse partecipare alla realizzazione di questo terzo capitolo o condividere con la sua esperienza ci scriva o ci mandi la sua istantanea della precarietà.

ecco  le domande che stiamo rivolgendo agli esperti:

PARTITE IVA

1) dentro la categoria c’è un po’ di tutto. Come si fa a sostenerle (sia quando sono veri lavoratori autonomi, sia quando sono dei dipendenti di fatto) senza regalare benefici anche agli evasori fiscali?

2)  quali controlli sono previsti per accertare che il lavoratore con P.A. non sia di fatto un dipendente? dove e come si può migliorare ? le eventuali sanzioni sono efficaci ?

DONNE

1) Come si affrontano i costi della maternità per evitare che pesino troppo sui giovani, sulle giovani donne ma anche sulle imprese?

2) lavoro femminile: a volte anche facilitazioni come la flessibilità d’orario su base settimanale e mensile o il telelavoro potrebbero permettere alle donne di tornare al lavoro più velocemente o con meno problemi dopo una maternità. Qual è lo strumento regolamentare più adeguato e incisivo per incentivare forme di intervento di questo tipo? Leggi ? Contratti ? altro ?

4) come si fa a farsi che le PMI siano incentivate ad assumere a tempo indeterminato piuttosto che con contratti atipici?

5) I contributi versati dai precari non sono sufficienti a creare una pensione dignitosa, come risolvere il problema?

GLI ESPULSI

1) I lavoratori poco qualificati o quelli che hanno superato i quarant’anni, incontrano particolari difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro se la loro posizione precaria si trasforma in disoccupazione. Di cosa c’è bisogno? La formazione serve a qualcosa oppure bisogna cercare altre strade? E se serve, come deve essere fatta?

2) espulsi dal lavoro: come e dove trovare nuove risorse per sostenere il reddito degli espulsi dal lavoro o dei precari e per favorirne fiscalmente la nuova assunzione o la stabilizzazione ? il riordino degli strumenti esistenti è sufficiente ?

al mercato del lavoro continuano le offerte

al mercato del lavoro - 20 settembre 2010

il 20 settembre è passato ma nel mercato del lavoro come LAB8 ci rimaniamo, l’evento è stato positivo per tutti e speriamo che altri vogliamo imitarci per portare nelle piazze le idee del PD e aiutarci a cambiarle, migliorarle, renderle più coraggiose o semplicemente più adatte alla realtà dell’Italia 2010, viviamo in un paese che sta attraversando una crisi epocale dentro un’altra crisi epocale e un’epoca in cui non possiamo dare per scontato che il nostro tenore di vita sarà anche solo lontanamente paragonabile a quello di oggi tra 10, 15 anni è veramente tempo di aprire le porte, non solo quelle del PD ma quelle di una generazione chiusa per troppi anni nella cantina della Repubblica a fare il lavoro sporco. Abbiamo provato a scherzare seriamente con il tema del precariato perché l’ironia è spesso la migliore arma contro ingiustizie e potenti, la strada continua e abbiamo tante porte da aprire e scardinare. Nel frattempo qui trovate tutti i materiali e gli articoli della giornata di oggi

Luca Romeo

Mondo Precario – la pagina

come promesso ecco disponibile la pagina riguardante mondo precario istruzioni per l’uso, il DVD di mondo precario presentato al campeggio di andiamo OLTRE ad Albinea , contenente interviste, documentario e approfondimenti tecnici è a disposizione di chiunque lo richiedesse per visionare i contenuti invece basta andare alla pagina del blog del LAB corrispondente che potete trovare qui

venerdì 9 luglio ore 18.00 piazza de Marini 1/8

mondo precario - istruzioni per l'uso si è svolto il 9 luglio a Genova

Laboratori in campeggio

LAB8 - catalizzatore di buona politica

Arriva l’estate e la politica istituzionale va in vacanza ma criminalità, mafie, disoccupazione e precarietà esistono 365 giorni l’anno e non prendono ferie. Però è indubbio,fa caldo e allora il LAB8 dopo il lavoro sul 1 marzo e la partecipazione alla fiaccolata antimafia di Sanremo prende paletta e secchiello e va in campeggio. Il campeggio alla pari per andiamo OLTRE una tre giorni di pace amore e politica per portare i contributi che vari gruppi da tutta Italia hanno prodotto negli ultimi tre mesi dal lancio del contratto a progetto trimestrale a Milano. Un contributo collettivo di idee e spunti da consegnare al PD e a tutti quelli che vorranno approfittare per costruire l’Italia del 2011 (quella del 2010 non ha effettivamente brillato) il LAB8 di suo porterà il docufilm di mondo precario, istruzioni per l’Uso di cui trovate alcuni video anticipazioni qui. Immigrazione, legalità e precariato, tre temi apparentemente diversi nel 2010 del LAB8 ma uniti dal filo della difesa dei diritti dei cittadini perché dove la legge manca o è mal posta sarà sempre il soggetto più debole a soffrirne a scapito del forte. Un filo rosso che continuerà a guidare l’attività di catalizzatore di buone pratiche e politiche del LAB8 nei mesi a venire e per cui ringraziamo tutti quelli che fuori e dentro il PD ci hanno aiutato a portare avanti.

nel frattempo ecco il programma di andiamo OLTRE ad Albinea:

Luca Romeo

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«Alla pari», il campeggio di Oltre
A noi le uniche tende che non piacciono sono quelle del dittatore Gheddafi, che tanto è amico del premier B.

Tutte le altre, a cominciare da quelle canadesi (civilissime), quelle indiane (resistenti), quelle delle finestre (da scostare, però, perché ci piacciono soprattutto le finestre) sono le benvenute.

La tenda dà l’idea di quel radicamento sul territorio che è anche movimento, però, perché le tende si possono – anzi, è come se fosse un invito, il loro: si
debbono – spostare.

La tenda è un po’ gazebo, perché siamo al Nord, e un po’ viaggio, perché a noi piace così. C’è che al campeggio non si paga se non quello che si può, perché ci piace la politica low cost.

Ci sono le borracce da passare, anche perché l’acqua è in comune (pubblica, s’intende). Ci sono i picchetti da piantare, all’insegna dell’art. 40 della Costituzione. E dormire in un sacco a pelo, come ognun sa, permettere di non
perdere i contatti con la terra. Soprattutto se fa molto caldo, e non serve nemmeno il sacco.

La tenda fa pensare alle vele, quelle bianche dei successi e quelle delle sfide da affrontare nell’alto mare aperto.

Il campeggio fa community, si direbbe, perché l’italiano della politica non prevede più il ricorso a un termine bello e antico, anche facile, se si vuole: la comunità.

Sembrerà di essere su Facebook, a ben guardare, perché l’importante non sarà quello che vi diremo noi, ma quello che vi direte tra di voi.

«La felicità è reale solo se è condivisa», diceva qualcuno. E allora, ragazze e ragazzi «alla pari», vi aspettiamo al campeggio di Oltre, ad Albinea, Reggio Emilia, 23-25 luglio 2010.

Programma

Venerdì 23 luglio

Ore 18
Andiamo Oltre: arrivo e iscrizione.

Ore 18.30
L’apertura di Ivan Scalfarotto

Ore 19.00
«Questo è il paese che non amo»
Antonio Pascale
Mario Rodriguez
Giuseppe Civati

Ore 21.30
A cena e Oltre

Sabato 24 luglio

Ore 10
I giovani e l’Italia 2.0
Samuele Rocca – Italia 2.0: Il 20 settembre è la rivoluzione
Max Casacci – Torino Sistema Solare
Eleonora Voltolina – «La Repubblica degli stagisti»
Marta Latini e Valeria Fabbrini – Laboratorio di giornalismo: Occhi con le ali
Alessandro Campi – Comunicare in Rete
Alessandro Aresu – Nello Spazio della Politica
Luca Romeo e Silvia Pedemonte – Mondo precario, istruzioni per l’uso
Francesca Santolini – Ambientalisti nel 2010
Samuele Agostini – Come il PD può diventare il partito dei giovani elettori

Ore 13
Pausa pranzo e Oltre

Ore 15.30
La Buona Politica
Dino Amenduni, Proforma – La comunicazione del Pd raccontata da chi la fa
Carlo Monguzzi – 10-10-10 e «Dillo ad Ambrogio»: Il laboratorio di Milano 2011
Claudia Cucchiarato – «Vivo altrove»
Davide Imola – Questione di stile. Codice di comportamento della buona politica
Natàlia Garcia Carbajo – Omaggio alla Catalogna
Francesco Magagnino – Noi Pd e Enti TrasparEnti
Guido Porro – Nuovi strumenti e nuove soluzione per la comunicazione politica
Roberto Basso – Questione giovanile: dalle polemiche ai dati di fatto
Diego Castagno – Al massimo ribasso?
Marco Gentili – Una doparia sulla Legge 40
Termometro Politico – La Lettera scarlatta dell’astensionismo
Jacopo Suppo – Know Tav: La storia dell’alta velocità in Valsusa

Ore 18.00
I giovani e il sindacato
Susanna Camusso e Emanuele Toscano

Ore 20.00
Aperitivo e cena

Ore 23.00
DJ-Set

Domenica 25 luglio

Ore 10.00
Dal Pd al Paese
Intervento Debora Serracchiani e Roberto Ferrari

Ore 10.30
Verso Sud
Andrea Civati – Un Po di contraddizioni: il libro verde
Ernesto Maria Ruffini – Costituzione e Federalismo
Francesca Terzoni – Primo Marzo e Oltre
Mario Vicini – Bergamo e le buone pratiche amministrative
Giuseppe Provenzano – Da Pontida a Pomigliano
Rita Castellani – Regioni deboli e Regioni forti: Mezzogiorni?

Ore 13.00
Conclusioni che non lo sono

Ore 13.30
A pranzo, per salutarsi

Nota bene
Il programma è quasi definitivo. La partecipazione è aperta a tutti voi. Vi chiediamo perciò di mandarci un messaggio email anticipandoci gli argomenti che vorreste trattare.

Informazioni pratiche
Come vi dicevamo nelle comunicazioni precedenti, lo spazio del Campeggio è a vostra disposizione per collocarvi la vostra tenda. Ci sono però anche numerose strutture alberghiere a vostra disposizione. Trovate tutte le indicazioni al riguardo sul nostro sito http://www.andiamooltre.it. Indipendentemente della formula che sceglierete, dovreste mandarci una email d’iscrizione, se ancora non lo avete fatto, a andiamooltre@gmail.com con oggetto: «Partecipazione: il vostro nome e cognome».

Le varie strutture alberghiere che ci ospiteranno sono a Reggio Emilia, o nelle prossimità dell’area della Festa. Da Reggio Emilia potrete raggiungere il Campeggio in 20 minuti utilizzando il bus – Linea 1.

Per tutti quelli che rimarranno a dormire presso il campeggio la colazione non è prevista ma ci sono molti bar in paese, a 500 metri dallo spazio tende, dove troverete tutte le comodità di cui avrete bisogno.

Invece per quanto riguarda i pranzi di sabato e domenica e le cene di venerdì e sabato, vi informiamo che si terranno tutte presso la Festa per Albinea. Il costo dei pasti è di 15 euro a persona. Potrete acquistare i buoni pasti presso lo Stand Pd, all’ingresso della Festa.

Ulteriori dettagli e aggiornamenti sul Campeggio li trovate sul sito o mandando una email a andiamooltre@gmail.com.

Vi aspettiamo!
http://www.andiamooltre.it

Mondo precario, la strada continua

Cari amici,

torno a scrivervi qualche giorno dopo l’evento per ringraziarvi a nome di Laboratorio 8: avete partecipato in tanti (nonostante le condizioni climatiche avverse e lo sciopero dei mezzi!) e portato molte idee, aiutandoci a rendere l’iniziativa un successo che probabilmente si cercherà di replicare.

Stiamo lavorando sulla versione finale del video, che comprenderà il materiale che è stato girato il 9 Luglio e un documento riassuntivo, ma in attesa che tutto questo sia pronto volevo segnalare a tutti quelli che ancora non l’hanno visto, il video con le interviste che è stato proiettato Sabato: trovate le due parti ai link che vi scrivo qui sotto:

Il video completo sarà proiettato Sabato 24 Luglio ad Albinea, in Emilia Romagna, in occasione del Campeggio di Andiamo Oltre; per maggiori informazioni su questo evento vedete qui

Infine, all’indirizzo qui sotto, trovate un articolo dedicato all’evento di Sabato dal sito del PD Liguria qui :

Il nostro lavoro è appena cominciato, per cui non perdiamoci di vista. Vogliamo seguire lo sviluppo, in forme se possibile sempre più soddisfacenti, di una seria proposta di riforma del mercato del lavoro da parte del Centrosinistra. Quando siamo partiti qualche mese fa le proposte erano tre/quattro, oggi ne è rimasta una e sicuramente richiede ancora miglioramenti. Tenere vivo il dibattito e far passare la voce e l’opinione di chi lavora in condizioni di precarietà dipende anche da noi, per cui lavoreremo per la diffusione del video e per l’organizzazione di altri eventi o per il supporto di eventi organizzati da altri.

Aspettiamo ogni vostra idea, stimolo e proposta.

A presto,

Matteo Corsi

mondo precario, istruzioni per l’uso video + impressioni

scrivo questo post a poche ore dall’evento di mondo precario, istruzioni per l’uso. Nei prossimi giorni prepareremo con il LAB una relazione più dettagliata dei lavori svolti e pubblicheremo i link al video dell’evento che ha visto molte storie e molte esperienze in cui

mondo precario istruzioni per l'uso con Pippo Civati, Lorenzo Basso e Michela Tassistro

si mettono insieme tante cose e tanti ambiti, legali e non legali ma che ha il filo conduttore in una società che sta distruggendo il suo tessuto sociale profondo con l’economia del precariato. Molte le proposte e i progetti in corso da parte del PD e di altre forze del centrosistra a livello regionale e europeo. Uno degli obiettivi potrebbero essere quello di proseguire con questa verifica tra le proposte e i soggetti interessati dalle proposte stesse. Ieri abbiamo iniziato a farlo e mettiamo a disposizione questo format a chi lo vorrà replicare in altre sedi e con altri temi. Per adesso vi lasciamo ai due video diretti e montati da Pietro Barabino e proiettati all’interno dell’evento di Venerdì.